Aurelia Serra

L

A MIA MATERNITA’ E’ ARTE

Il piccolo libro del mio capolavoro

Collana Cinabro – Visual  | Cultura e Società
Aurelia Serra e Carla Mangano

2.5.2017, 160 p. a colori, cucito a filo refe
Curatore: Paola Surano
Introduzione: Massimo Agosti
Prefazione: Paolo Cicchini
Postfazione: Marzia Carocci
Responsabile della ricerca iconografica e dei contatti museali: Annamaria Pecoraro

ISBN: 978-88-98643-95-0

TraccePerLaMeta Edizioni

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La gravidanza struttura un legame molto stretto tra mamma e neonato: le modificazioni non solo fisiche, ma anche emozionali e relazionali che avvengono in una donna lungo tutto l’arco dei 9 mesi di gravidanza (endogestazione) si “specchieranno” poi nei 9 mesi successivi la nascita, la cosiddetta esogestazione. Nonostante, infatti, il parto rappresenti una frattura e una separazione rispetto al periodo uterino, in realtà l’unità madre-figlio continua a esistere anche dopo la nascita, modificando ed evolvendo nel tempo il proprio equilibrio relazionale, in termini di vicinanza prima e distanza poi fisica e affettiva; serviranno mesi per portare a compimento la propria maturazione e indipendenza: la donna per abituarsi al passaggio da figlia e partner a madre, il piccolo per imparare ad affrontare il mondo esterno.

Dalla introduzione di Massimo Agosti, Neonatologo e Pediatra
dirige il Dipartimento Materno-Infantile e il Centro di Neonatologia e
Terapia Intensiva Neonatale Ospedale del Ponte di Varese

“La mia Maternità è Arte” è uno straordinario libro che nasce dall’incontro di due sensibilità: quella di Aurelia Serra, ostetrica, a diretto contatto col mistero sublime della vita; e quella di Carla Mangano, naturopata e poetessa capace di concentrare nel dono di una parola sentimenti che tutti abbiamo provato, madri e padri, di fronte alla “rivelazione” della nascita prossima di un figlio. Attraverso una scelta sapiente di immagini pittoriche in forza della poesia le due autrici ci prendono per mano e ci accompagnano lungo l’arduo percorso che dal concepimento conduce alla nascita, fino al gesto d’offerta della madre che stringe al seno il bambino, offrendogli, come dono in grazia, il primo nutrimento sostanziato d’amore.

Dalla Prefazione di Paolo Cicchini – Scrittore, Critico D’arte

In tempi in cui non vi è rispetto per la donna, i bambini, la maternità e la sacralità della vita, riflettere sul suo mistero, sull’armonia del dare e ricevere, sulle cure e sulla ricchezza del legame profondo che si instaura tra mamma e bambino, può contribuire al senso e alla bellezza di tutta una vita.

Dalla Nota Editoriale

Responsabile della ricerca iconografica e dei contatti museali: Annamaria Pecoraro