22.7.2018 Convegno di TraccePerLaMeta Edizioni “Noi che di bellezza orniamo il cuore”: cronaca di una giornata speciale.

Convegno di TraccePerLaMeta Edizioni “Noi che di bellezza orniamo il cuore”: cronaca di una giornata speciale

 Domenica 22 luglio 2018 si è tenuto nella splendida cornice di Stresa, sul Lago Maggiore, presso la Sala Camelia del Grand Hotel Des Iles Borromées, il convegno “Noi che di bellezza orniamo il cuore”, ideato dalla poetessa, scrittrice e p.r. di TraccePerLaMeta Edizioni Giusy Tolomeo e condotto dal critico letterario Ilaria Celestini, direttore editoriale di TraccePerLaMeta Edizioni. A rappresentare sul palco dei relatori la Casa Editrice erano presenti la presidente, prof.ssa Anna Maria Folchini Stabile e l’avv. Paola Surano che hanno concluso l’evento con i ringraziamenti alla Direzione e alla Proprietà che ci hanno generosamente offerto, per il cortese tramite di Giusy Tolomeo, la propria magnifica sede e tutto il team organizzativo. La tematica trattata aveva come oggetto la riflessione sul significato e sul ruolo della bellezza nel travagliato mondo moderno, dove l’elemento del ‘bello‘ non va inteso solo in senso esteriore, quale mero e sterile estetismo, ma piuttosto come una sinergia indissolubile di significante in senso formale e di significato in senso sostanziale: la vera bellezza, si è voluto affermare, è quella che unisce eleganza, armonia, rispetto per l’essere umano, per tutto il creato e per la sua incommensurabile dignità. E dunque è attenzione, cura di sé e dell’altro, solidarietà, servizio alla vita, ricordo di coloro che ci hanno preceduto e desiderio di lasciare una significativa traccia di noi a coloro che verranno.

Alla presenza di un numeroso, partecipe e qualificatissimo pubblico, si sono alternati per tre ore momenti di ascolto musicale, con la suggestiva esecuzione di brani cameristici della formazione “Ars Musica Flute Ensamble” diretta dalla prof.ssa Chiara Pavan (al flauto traverso: Benedetta Ballardini, Sofia Bevilacqua e Alessia Binda; al flauto in Sol, Sara Ansaldi e al flauto basso Chiara Pavan) riflessioni sulla bellezza nella letteratura e nell’arte e letture di liriche e di testi narrativi di grande spessore e intensità, con particolare riferimento al territorio e alle sue preziose memorie. Gli ospiti sono stati accolti dai giovani Giovanni Maida e Alice Olivieri del Liceo Classico “Daniele Crespi” di Busto Arsizio (Varese), impegnati nell’alternanza scuola-lavoro.

La prima parte del convegno è stata dedicata alla presentazione del percorso poetico di Giusy Tolomeo, autrice di sillogi raffinate, di meditazioni religiose ed esistenziali ed esperta compositrice di testi di grande valore educativo rivolti all’infanzia, che hanno suscitato profonda ammirazione nel pubblico e nella critica; Giusy Tolomeo ha letto i suoi testi con l’accompagnamento prezioso degli attori Noris Mariani, formatasi alla scuola di recitazione di Delia Cajelli a Busto Arsizio e Mario Paciollo, attore e docente di dizione.

Nella elegantissima Sala Camelia è stata inoltre illustrata, mediante una esposizione selezionata di tele, l’opera pittorica di Laura Capitelli, valente pittrice di giovane età e che già ha al suo attivo partecipazioni significative a esposizioni di livello internazionale e i cui quadri che esprimono la ricerca di espressione totale dell’io e l’esplorazione delle potenzialità di tutte le forme materiche in una sintesi di rara eleganza tra la realtà del finito e la dimensione ontologica dell’infinito hanno letteralmente rapito il pubblico presente.

Nella seconda parte del convegno si sono tenuti i prestigiosi interventi di Carla De Bernardi, fotografa, scrittrice e presidente dell’Associazione Amici del Monumentale di Milano, che ha illustrato l’arte cimiteriale di quello che viene definito il più bel museo a cielo aperto del capoluogo lombardo, con la ricostruzione storica delle opere d’arte in esso presenti e con la ricostruzione di tutte le toccanti vicende umane che vi sono sottese e che tramite l’arte sono consegnate all’eternità e di Liborio Rinaldi, ingegnere, imprenditore, scrittore e direttore del Museo Appenzeller di Bodio Lomnago (Varese) che raccoglie oltre 55.000 oggetti, di uso quotidiano e non, del secolo scorso, dei quali ha tracciato la storia e di cui ha sottolineato l’importanza di pensare a coloro che li hanno posseduti e alla loro umanità preziosa.

Benedetta Sarrica, del consiglio direttivo di TraccePerLaMeta, manager, consulente del lavoro e direttrice del Teatro “Fratello Sole” di Busto Arsizio, da oltre vent’anni impegnata nel volontariato e nella ricerca poetica, ha letto una elegantissima selezione di liriche di autori internazionali. Emanuela De Bernardi e Claudio Fassi hanno effettuato con grande attenzione e perizia le riprese del convegno; la videoregistrazione sarà immessa nei canali youtube di TraccePerLaMeta nei prossimi giorni.

All’evento hanno letto i loro testi in poesia e in prosa alcuni autori legati a TraccePerLaMeta Edizioni e al territorio in cui si è svolto il convegno: si tratta di poeti e scrittori di grande valore e protesi nella ricerca e nella testimonianza di valori profondi che hanno espresso con intensità ed eleganza nelle loro opere che hanno tutte riscosso grande successo di critica e pubblico.

Li elenchiamo in ordine alfabetico e li ringraziamo per averci onorati della loro partecipazione: lo scrittore Sergio Barlocchetti, il poeta e scrittore Fabiano Braccini, la poetessa Rosangela Gallace, la poetessa Maria Luisa Luraghi, la poetessa Carla Mangano, la poetessa Salima Martignoni e la poetessa e scrittrice Anna Scarpetta.

Tra il pubblico erano presenti anche altri autori di TraccePerLaMeta Edizioni: tra questi, gli scrittori Elio Armiraglio, Paolo Balzarini, Paolo De Vivo, Vincenzo Meleca e Giampaolo Redaelli, tutti autori di testi pregevolissimi e di successo, inerenti alla tematica trattata; tra gli scrittori legati alla Casa Editrice da rapporti di stima e amicizia, segnaliamo Gianluigi Caron, che ha pubblicato interessantissimi testi dedicati all’arte di Lucio Battisti e di Rino Gaetano.

L’evento è stato caratterizzato da una grande armonia e da una grande sintonia di vedute e intenti; tutti hanno espresso apprezzamento, stima e gratitudine per questo elegante convegno e per chi lo ha reso possibile, elogiando in particolar modo la Proprietà e la Direzione del Grand Hotel Des Iles Borromees, nelle persone della signora Maria Cristina Padulazzi, della signora Nennele Grassi e della signora Elisabetta Grassi e tutto lo staff organizzativo, rappresentato dalla signora Silvia Di Berti e dal signor Gianluigi Mariani.

Ilaria Celestini
(direttore editoriale di TraccePerLaMeta Edizioni)

Fotografie per gentile concessione di Eugenio Gheda

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